Decine, forse centinaia: sono davvero numerosi i frutti oleosi e i semi dai quali si estraggono oli vegetali impiegati nella preparazione di cosmetici, che puri e spremuti a freddo (i processi di raffinazione ne impoveriscono sensibilmente il contenuto, soprattutto di vitamine, fitosteroli, lecitine). Eccone una breve panoramica.

NOME: Germe di grano INCI: triticum vulgare
Estratto per pressione dai semi germogliati del frumento, questo olio vanta una buona percentuale di acido linoleico, oleico e insaponificabili quali tocoferoli, fitosteroli, fosfolipidi. Il suo contenuto in vitamina E, potente antiossidante, è molto elevato: circa 190 mg/100 g. Ottimo antiage, è particolarmente adatto per la cura delle pelli secche, rilassate e non più giovani. In cosmetologia è impiegato come veicolo per emulsioni ed è indicato nella preparazioni di prodotti emollienti, restitutivi ed idratanti,

NOME: Jojoba INCI: buxus chinensis 
Ottenuto dai semi della Simmondsia chinensis, pianta più nota col nome comune di jojoba, è un olio molto stabile(in realtà è una cera liquida) inodore, dalle notevoli affinità con il sebo della pelle. Contiene, tra l’altro, diversi antiossidanti, tocoferoli in primis. L’olio di jojoba non ha molecole ramificate: per questo penetra con molta facilità attraverso i piccoli pori della pelle e gli interstizi dell’epidermide. È particolarmente utile in caso di pelle secca e devitalizzata, anche usato allo stato naturale: può essere massaggiato in piccole quantità sul viso, o aggiunto nella dose di due-tre gocce alla crema abituale.

NOME: Avocado INCI: persea gratissima
Ottenuto per pressione dalla polpa disidratata della Persea gratissima, ovvero dal frutto dell’avocado, è uno degli oli maggiormente apprezzati dalla moderna cosmesi. Contiene, tra l’altro, clorofilla, lecitine, betacarotene, vitamine liposolubili. L’olio di avocado, dall’ottima penetrabilità e stabilità, ha accentuate qualità eutrofiche, ossia nutrienti della pelle, emollienti, addolcenti, restitutive e riepitelizzanti. Allo stato puro, è ideale per le pelli atone, rilassate e spente (sia per la pelle del viso, sia per il corpo). Fonte di una preziosa frazione insaponificabile dalle virtu’ restitutive e rigeneranti.

NOME: oliva INCI: olea europeae
Utilizzabile per una vasta gamma di prodotti cosmetici, dalle creme solari ai prodotti per la rasatura, passando per i saponi tradizionali (incluso il sapone di Marsiglia), l’olio ottenuto dalla spremitura delle olive è uno straordinario emolliente, molto efficace in caso di pelli secche e disidratate. Grazie alla presenza di acidi grassi, vitamine – oltre alla E, ricordiamo l’interessante percentuale di vitamine A e D – l’olio d’oliva contrasta i radicali liberi: per questo è anche un buon preventivo antirughe. Allo stato naturale, aiuta anche a lenire le scottature e a rinforzare i capelli fragili e a nutrire quelli secchi (basta passarne qualche goccia sulle punte).

NOME: Mandorle dolci INCI: prunus amigdalus dulcis
Estratto per spremitura dai semi di mandorle , vanta un’antica tradizione cosmetica: per la sua delicatezza e proprietà lubrificanti ed emollienti è utilizzato da secoli come base per creme e prodotti protettivi. Contiene gliceridi dell’acido oleico e linoleico e acidi grassi, tra i quali l’acido miristico. Viene anche utilizzato puro, come preventivo delle smagliature.

NOME: Crusca di riso INCI: oryza sativa
Detto anche olio di pula, è ottenuto per pressione o estrazione dalle parti rotte che ricoprono il riso. Quest’olio si distingue per la presenza del gamma-orizanolo, un fitosterolo che vanta notevoli proprietà filtranti dai raggi UV. Oltre che nei prodotti solari, è presente in molti detergenti e cosmetici destinati alla cura della pelle.

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